Seguendo questo link salti il contenuto della pagina e vai direttamente alla Mappa del sito a fondo pagina
(IT)
Sei in:
Primo Piano

Aggiornamento - Meningite, cosa c'è da sapere

ISS, 10 gennaio 2017
Ecco le dieci cose da sapere sulla meningite in Italia, soprattutto sulla forma più aggressiva, quella di natura batterica, e sulle vaccinazioni disponibile per prevenirla.
L'analisi dei dati conferma che non esiste alcuna evidenza di emergenza di sanità pubblica a livello nazionale.
E' importante seguire il calendario vaccinale e consultare sempre il proprio medico in merito all'opportunità e alle tempistiche delle vaccinazioni.
A cura di:
Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità (ISS) e Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

1. C’è oggi un’emergenza meningite?
Non c’è attualmente un’epidemia di meningite. In base ai dati dell’ISS, nel 2015 si sono verificati in Italia quasi 200 casi per anno...

Pubblicato il 10-01-2017 in Primo Piano , aggiornato al 10-01-2017 Leggi...

Condividi: 

Meningite, come e quando difendersi con la vaccinazione

ISS 29/12/2016

(con la supervisione scientifica di Giovanni Rezza e Paola Stefanelli, Dip. Malattie infettive - ISS)

Quali batteri causano la meningite?

Tra gli agenti batterici che causano la meningite il più temuto è Neisseria meningitidis (meningocco), oltre a Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e Haemophilus influenzae. Del meningococco esistono diversi sierogruppi: A, B, C, Y, W135, X.

Quali sono i più aggressivi e quali i più frequenti?

Il più aggressivo è il meningococco di sierogruppo C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa. Secondo l’ISS, nel 2015 si sono verificati in Italia quasi 200 casi di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte dei quali causati dai...

Pubblicato il 30-12-2016 in Primo Piano , aggiornato al 30-12-2016 Leggi...

Condividi: 

1allegato

Atassie pediatriche, l’ISS presenta un progetto di rete per la diagnosi, il monitoraggio e la cura di queste patologie

ISS 20/12/2016

Un network sulle atassie pediatriche (AP) che preveda la messa a punto di studi epidemiologici, l’istituzione di un registro di patologia, la caratterizzazione di determinanti genetici e l’implementazione di protocolli per la diagnosi, la gestione, la cura e la riabilitazione nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Sono questi i punti salienti del progetto di rete "Atassie pediatriche e Salute pubblica", coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità e finanziato dal Ministero della Salute che vede coinvolti l’IRCCS Fondazione Santa Lucia con Enza Maria Valente, l’IRCSS Eugenio Medea con Renato Borgatti e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù con Enrico Bertini. Il Progetto viene presentato oggi nell’ambito del convegno...

Pubblicato il 20-12-2016 in Primo Piano , aggiornato al 20-12-2016 Leggi...

Condividi: 

Le Regioni Umbria e Toscana insieme al Centro nazionale sangue danno supporto ai pazienti emofilici in Albania, nell’ambito del progetto WISH

ISS 1 dicembre 2016

Le Regioni Toscana e Umbria, insieme al Centro nazionale sangue (CNS), Istituto Superiore di Sanità (ISS), hanno incontrato a Tirana il Ministro della Salute, On. Ilir Beqaj, per definire modalità di collaborazione tecnico-scientifica finalizzate al supporto del trattamento dei pazienti emofilici albanesi.
In Albania è presente un centro di cura dell’emofilia presso l’Ospedale Madre Teresa di Tirana che non è in grado attualmente di garantire una copertura adeguata dei bisogni di cura dei 300 pazienti affetti da emofilia e altre malattie emorragiche congenite (MEC). La mancanza di terapie adeguate è una delle cause del pendolarismo sanitario tra l’Albania e l’Italia che comporta anche una ricaduta sulla spesa sostenuta dalle Regioni....

Pubblicato il 01-12-2016 in Primo Piano , aggiornato al 01-12-2016 Leggi...

Condividi: 

Giornata mondiale AIDS: nel 2016 più di 12.000 chiamate al Telefono Verde dell’ISS

ISS 30 novembre 2016

Dal 1 gennaio al 20 novembre 2016 il Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse (TV AIDS e IST) 800 861 061 ha ricevuto un totale di 12.081 telefonate, provenienti prevalentemente da persone di sesso maschile (86,8%); il 68,0% delle telefonate sono state effettuate da persone con un’età uguale o inferiore ai 39 anni. Gli utenti hanno telefonato per lo più dalle regioni del Centro Italia, le prime dieci province per numero di telefonate ricevute sono nell’ordine: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Bergamo, Genova e Palermo.
Il gruppo maggiormente rappresentato è costituito da persone che dichiarano di aver avuto rapporti eterosessuali (67,6%), frequentemente si tratta di rapporti occasionali o con prostitute,...

Pubblicato il 30-11-2016 in Primo Piano , aggiornato al 30-11-2016 Leggi...

Condividi: 

Note legali


© - Istituto Superiore di Sanità Viale Regina Elena 299 - 00161 - Roma (I)
Partita I.V.A. 03657731000 - C.F. 80211730587 - Note legali

ISS Home

Informiamo i visitatori, in virtù della individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014 (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014), che questo sito utilizza direttamente solo cookie tecnici.[Ho letto]